Siamo NOI che viviamo in questa, UN TEMPO, meravigliosa città.
Siamo quelli che si alzano presto alla mattina e vanno a lavorare.
Siamo operai, impiegati, artigiani, imprenditori.
Siamo quelli che si alzano presto la mattina e vanno a scuola o all’università.
Siamo quelli che, in auto, fanno la fila a passo d’uomo per le strade piene di lavori in corso.
Siamo quelli che, in auto, fanno la fila a passo d’uomo in tangenziale.
Siamo quelli che prendono l’autobus e pagano il biglietto (perché non extracomunitari)
Siamo quelli che rispettano gli altri.
Siamo quelli che fanno la fila senza scavalcare.
Siamo quelli che si fermano ai i semafori e alle strisce pedonali.
Siamo quelli che non imbrattano i muri.
Siamo quelli che raccolgono le cartacce per terra perché la città è un bene comune.
Siamo quelli che pagano molte tasse.
Siamo quelli che pagano le multe (spesso assurde, siamo il Bancomat dall’amministrazione)
Siamo quelli che sono civili.
Siamo quelli che hanno accolto a braccia aperte gli immigrati.
Quelli che hanno pagato per la loro casa e per i servizi.
Quelli che hanno pagato per la scuola dei loro figli.
Quelli che hanno accolto tutti.
NOI SIAMO I CITTADINI DI BOLOGNA QUELLI CHE PAGANO, NOI SIAMO GLI AZIONISTI DI MAGGIORANZA DEL COMUNE
Ma siamo anche quelli abusati.
Quelli che hanno paura ad uscire la sera.
Quelli che hanno i muri di casa imbrattati.
Quelli che non possono andare in centro perché c’è sempre una manifestazione contro qualcuno o qualcosa di gente che viene da fuori.
Quelli che non si sentono protetti dalla Polizia (non per colpa della Polizia che è lei stessa vittima).
Quelli che credono nella Polizia e nei Carabinieri.
Quelli che devono accettare ingiustizie e soprusi, perché il politically correct.
La nostra VERA RESPONSABILITA’ è solo quella di accettare INCAPACITA’ MANIFESTE da parte di Amministratori pubblici.
Crediamo che fare l’Amministratore è un compito ETICO, si è al servizio dei Cittadini, non il contrario.
Gestire il BENE PUBBLICO è un ONORE, non un tornaconto.
